SHINUI - Centro di Consulenza sulla Relazione

Scuola di Counseling Sistemico Pluralista - Scuola di Mediazione Familiare

Mediazione familiare e Modello Pluralista

Ufficialmente la mediazione nasce negli Stati Uniti nella prima decade del secolo XX per garantire la conciliazione in conflitti sorti perlopiù in ambito lavorativo. Negli anni ’70 le procedure di mediazione vengono estese ai processi legali di separazione e divorzio con l’obiettivo di rendere più razionali tali processi e di limitare la sofferenza, lo stress e gli oneri economici delle coppie in via di dissoluzione.

In Italia, la mediazione familiare nasce alla fine degli anni ’80 come branca specifica della psicologia giuridica; inizialmente operando nello specifico dei contesti di separazione o divorzio, dagli anni ’90 in poi coprendo nuovi ambiti come quello scolastico e interculturale.

L'Associazione Internazionale Mediatori Sistemici (A.I.M.S.) è stata fondata nel 1995 ed è oggi la prima associazione italiana di mediazione sia per estensione territoriale che per numero di associati e centri di formazione ad essa afferenti. Obiettivo principale dell’A.I.M.S. è ampliare gli orizzonti della mediazione servendosi della prospettiva sistemica e valorizzare la molteplicità degli ambiti d’azione del mediatore familiare.

Il corso di Mediazione Familiare proposto da Shinui, riconosciuto dall'A.I.M.S., considera in modo innovativo le principali teorie e pratiche di mediazione proposte dai tradizionali modelli terapeutici di orientamento sistemico-relazionale.
Il modello pluralista di Shinui intreccia e rielabora originalmente i seguenti approcci: il modello milanese di Luigi Boscolo e Gianfranco Cecchin (Milan Approach), il modello strutturale di Salvador Minuchin, il modello comunicativo-umanista di Virginia Satir, fino a considerare i più recenti filoni post-moderni e socio-costruzionisti, compreso l’approccio narrativo rappresentato da figure di spicco della psicologia e della psicoterapia quali Anderson e Goolishian, Jerome Bruner, Lynn Hoffmann, Michael White.
Caratteristica centrale del modello pluralista è curare che scelte e decisioni vengano negoziate attraverso una co-costruzione responsabile tra famiglia e mediatore, tenendo conto delle caratteristiche specifiche delle famiglie e del contesto. Il modello pluralista di Shinui, inoltre, dedica particolare attenzione al lavoro sul sé e all’autobiografia degli allievi; al lavoro sulle emozioni, sui pregiudizi di gender e sulle differenze culturali.

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