In questo spazio presentiamo le pubblicazioni strettamente legate a SHINUI sia perché pubblicate dal Centro stesso, sia perché legate al modello sviluppato dall’équipe o ad attività svolte al suo interno.
a cura di Cecilia Edelstein.
La Collana ha l’obiettivo di raccogliere e rendere fruibile il materiale dei seminari tenuti per Shinui da alcuni esperti esterni.
Ciascun volume ha le dimensioni di un quaderno di circa 60 pagine e il contenuto, pur curato, mantiene il ritmo e il clima delle giornate e lo stile colloquiale, compresi i dibattiti. Ogni volume riporta in fondo una bibliografia esaustiva dell'autore e/o relativa alla tematica trattata.
Il primo numero della Collana è nato per documentare la giornata trascorsa nel 2002 con Salvador Minuchin, pioniere della terapia familiare. Ne è risultato un testo accessibile, ricco di contenuti teorici e di riflessioni, utile per gli allievi della Scuola di Counseling, ma anche per i professionisti più esperti. Ciò ci spinse a continuare: nacque così la Collana.
Maggio 2003 - volume n. 1
Questo primo volume è intitolato "Cinquant'anni di Terapia Familiare" e vuol essere un omaggio a Salvador Minuchin, pioniere della terapia familiare. Contiene la trascrizione fedele del suo intervento e del dibattito che ne è seguito in occasione del suo viaggio in Italia nel maggio del 2002.
Crediamo che questa sia un'ottima opportunità per conoscere il metodo di lavoro di Minuchin attraverso una lettura piacevole e di tono colloquiale, con contenuti inediti
Maggio 2004 - volume n. 2
Il secondo quaderno della collana "Dialoghi e conversazioni con Shinui" contiene il seminario inserito nel ciclo formativo dedicato alle tematiche dell'immigrazione; si incentra sull'incontro fra migranti e servizi nelle realtà del nostro paese. Il materiale, sia teorico che pratico, è indirizzato a un'ampia gamma di operatori psico-socio-sanitari, educativi e legali.
Forte oppositore della prospettiva universalista (Inglese si sbilancia al punto da dichiarare che non c'è conoscenza nell'universalismo), denuncia l'impotenza e l'inefficienza delle categorie nosografiche occidentali quando applicate a pazienti appartenenti ad altre culture e racconta, in prima persona, la storia dell'etnopsichiatria in Italia.
Maggio 2006 - volume n. 3
Il modello Sistemico Pluralista che stiamo da anni sviluppando presso il Centro di Consulenza sulla Relazione – Shinui è caratterizzato dall’inclusione dei diversi pensieri e approcci sistemici anziché dalla scelta privilegiata di uno di loro.
Alla base di questo modello sta l’intreccio fra l’approccio Strutturale di Minuchin e quello Sistemico Milanese e socio-costruzionista di Boscolo e Cecchin, due approcci vissuti il più delle volte come antagonisti, due approcci che però, a nostro avviso, se intrecciati, arricchiscono enormemente gli interventi nella relazione d’aiuto.
Cecilia Edelstein presenta al pubblico italiano il primo volume sistematico e completo sul counseling sistemico, inquadrandolo nei suoi sviluppi storici e socio-culturali, nei suoi riferimenti teorici ed epistemologici, per arrivare a definire un modello pluralista di counseling che, traendo le sue origini dalla terapia familiare e dal pensiero sistemico nelle sue varie declinazioni, rivela le proprie potenzialità in un’ampia varietà di contesti.
In questo modello, le abilità comunicative – non solo verbali – vengono a essere il motore del processo evolutivo che porterà il cliente a essere protagonista attivo
Cecilia Edelstein presenta una ricerca nata allo scopo di capire come i Servizi sociali stiano evolvendo di fronte al mutamento dell’utenza dovuto al progressivo aumento del flusso migratorio che sempre più sta trasformando la società italiana in una società multietnica.
II libro intende presentare una ricerca descrittiva sui Servizi sociali del comune di Bergamo svolta dal 2006 al 2009 dall'Associazione Shinui - Centro di consulenza sulla relazione, grazie alla collaborazione con la Consulta delle politiche familiari dello stesso comune e i servizi sociali (area minori) presenti in questo territorio. La ricerca si concentra sulle famiglie con minori in carico considerando come variabile privilegiata l'essere italiano o straniero.