SHINUI - Centro di Consulenza sulla Relazione

Scuola di Counseling Sistemico Pluralista - Scuola di Mediazione Familiare

Ricerca

"Verso una Bergamo multietnica? Vissuti a confronto: nativi e migranti, uomini e donne"

Verso una Bergamo multietnica è una rete di associazioni e gruppi che dal 2004 organizza incontri pubblici in cui uomini e donne, nativi e migranti raccontano vissuti ed emozioni, nella convinzione che l’integrazione avviene attraverso lo scambio, l’ascolto e la conoscenza reciproca.

La partecipazione è gratuita. Per ragioni organizzative chiediamo l’iscrizione, che si può fare telefonicamente chiamando Shinui (035/241039 al mattino dalle 10.00 alle 13.00), oppure inviando una mail alla segreteria del centro (segreteria@shinui.it), rilasciando nome e numero di telefono.

Dal 2004 al 2008 il lavoro dei membri della rete è stato offerto come volontariato. Eventuali costi venivano sostenuti dalle singole realtà (associazioni ed enti).
Dal 2008 al 2010, con l'avvio della ricerca azione da parte dell'associazione Shinui presso la Comunità San Lazzaro, il progetto ha ottenuto un finanziamento privato sostenuto dal dott. Giorgio Bodo.

_________________________________________________________________________

"Verso una Bergamo multietnica?"
Vissuti a confronto, nativi e migranti.

RICERCA - AZIONE SUL TEMA DELL'INTEGRAZIONE

L'integrazione dell'immigrato implica un processo di cambiamento che intreccia vecchi e nuovi valori, abitudini, regole, norme e linguaggi. Emerge qualcosa di inedito che non appartiene né alla cultura di origine, né a quella di accoglienza: un misto nuovo e unico.
In un vero e proprio processo di integrazione il mutamento coinvolge la società di accoglienza: il processo è interattivo e reciproco e avviene nell'incontro fra nativo e migrante. Una società con una popolazione immigrata integrata non è più la stessa. In Italia non siamo arrivati a questa fase (Edelstein, 2004).

Alcuni studiosi sono contrari al concetto di integrazione perché, secondo loro, viene confuso con quello di assimilazione. L'assimilazione contiene alla base una visione etnocentrica che sminuisce i valori culturali d'origine a favore della simultanea appropriazione e adozione di quelli del luogo di arrivo. Quando l'integrazione viene percepita come un processo lineare di cambiamento soltanto da parte dell'immigrato, la visione è assimiliazionista.

In Italia, il concetto di integrazione ha acquisito un'accezione generalmente positiva, malgrado venga usato spesso in modo improprio.
Per iniziare a lavorare sul tema dell'integrazione abbiamo avviato una ricerca-azione basata sulle premesse sopra riportate: il cambiamento e il processo di integrazione si sviluppa soprattutto attraverso l'incontro, lo scambio, l'ascolto e la conoscenza reciproca.

Costituendo una rete sul territorio di associazioni ed enti che si occupano del tema dell'immigrazione, abbiamo lavorato sul territorio con la visione di un sistema le cui componenti possono essere variamente connesse fra di loro per formare una struttura autopoietica. La rete è un insieme di relazioni che connettono più nodi, in cui l'aumentare di complessità comporta nodi sempre più piccoli e relazioni sempre più numerose. Questa rete, presa come sistema, dimostra di avere un comportamento affine a quello di un essere vivente in un contesto: sviluppo, adattamento, riproduzione.

Questa rete denominata "Verso una Bergamo Multietnica?" è stata costituita fino al 2008 da:

  • Associazione Shinui - Centro di Consulenza sulla Relazione - Coordinatrice della rete
  • Associazione Eritrei Bergamo,
  • Centro Culturale Pegasos ,
  • Convenzione delle Donne,
  • Cooperativa Interculturando,
  • Donne Internazionali Bergamo,
  • Enaip Lombardia - Centro Servizi Formativi di Bergamo
  • Fondazione Serughetti Centro Studi e Documentazione La Porta.

Coordinatrice dell'intero progetto, della rete e della ricerca azione è la dott.ssa Cecilia Edelstein, presidente dell'associazione Shinui.

Il PROCESSO

Abbiamo avviato una serie di incontri pubblici gestiti in piccoli gruppi distinti per genere e condotti da esperti che seguono l'approccio narrativo. In questi incontri si è parlato della percezione reciproca che hanno i migranti dei nativi e viceversa, dei vissuti quotidiani, di pregiudizi, di emozioni. Li abbiamo intitolato: "Verso una Bergamo multietnica? Vissuti a confronto: nativi e migranti, uomini e donne".

L'intenzione è quella di intrecciare questi incontri con altri eventi culturali in modo da offrire sul territorio attività che possano avviare processi di integrazione. I contenuti emersi all'interno dei gruppi vengono analizzati, si costruiscono delle ipotesi che a loro volta producono informazione, di volta in volta si decide come proseguire: è questo il processo di una ricerca-azione.
Finora gli incontri hanno prodotto i seguenti materiali:

- Primo incontro: 2 ottobre 2004
"La percezione reciproca del migrante e del nativo"
Relazione introduttiva e resoconto del lavoro dei laboratori dell'incontro: perché pensiamo possa costituire un utile strumento di conoscenza e riflessione?

- Secondo incontro: 19 febbraio 2005
"La paura nell'incontro con la diversità"
Dopo il successo dell'iniziativa organizzata il 2 ottobre 2004 nel quale si sono svolti quattro laboratori che hanno visto grande partecipazione e coinvolgimento personale, abbiamo ricevuto ripetute richieste di continuare quell'esperienza. Questo incontro approfondiva quello precedente.

- Spettacolo Teatrale 05 giugno 2005
SCIROCCO: ballata di viaggio
Una produzione ScarlattineTeatro e Quartet Project - da un'idea di Michele Losi

- Terzo incontro: 3 dicembre 2005
"Il lavorare"
Vista la grande partecipazione i lavori continuano. Questa volta si è deciso di proporre una serie di incontri con la stessa modalità per vedere se si può costruire un modello proponibile.

- Quarto incontro: 18 marzo 2006
" I legami, le relazioni, la socialità"

- Quinto incontro: 13 maggio 2006
Dopo la grande partecipazione e il coinvolgimento nell’incontro precedente, torniamo, per richiesta dei partecipanti a confrontarci su "I legami, le relazioni, la socialità".

- Sesto incontro: 31 marzo 2007
Questa volta ci siamo incontrati intorno al tema dell’ABITARE, per raccontare storie di legami, di persone, di case.

La partecipazione agli incontri è stata sempre gratuita. Per ragioni organizzative chiediamo l'iscrizione, che si può fare telefonicamente chiamando Shinui, oppure il Centro La Porta (035/219230 al pomeriggio dalle 15.00 alle 19.00), rilasciando nome e numero di telefono.

Termine primo ciclo di lavoro.
Nell'autunno del 2007 la rete ha iniziato ad organizzare incontri fra nativi e migranti con singole realtà sul territorio.
Il Centro San Lazzaro di Bergamo, che accoglie la comunità latinoamericana è stato disposto ad ospitarci.
Ad oggisi sono svolti 5 incontri:

- 11 Novembre 2007;
- 16 Dicembre 2007;
- 20 gennaio 2008;
- 13 aprile 2008;
- 8 giugno 2008.

METODOLOGIA

I laboratori seguono il metodo narrativo.
I gruppi vengono condotti da esperti.
I contenuti vengono verbalizzati quanto più dettagliatamente, rispettando le norme della privacy.
Dopo i primi 5 incontri della prima fase, ci siamo fermati per svolgere l'analisi della conveersazione con l'obiettivo di:
- capire cosa emerge nei gruppi;
- valutare l'efficacia degli interventi e del modello finora proposto.

Nella Comunità San Lazzaro, su richiesta degli ospiti latinoamericani, a partire dal 13 di aprile (quarto incontro), abbiamo trasformato la struttura dei gruppi rendendoli misti (uomini e donne insieme).

Punti critici:
1) scarsa partecipazione degli immigrati agli incontri pubblici e scarsa partecipazione di italiani agli incontri della comunità San Lazzaro...
2) forte bisogno di sostegno e di terapia da parte della comunità che frequenta il Centro San Lazzaro.

I componenti della rete dall'avviamento del progetto San Lazzaro ad oggi sono:

  • Associazione Shinui - Centro di Consulenza sulla Relazione - Coordinatrice della rete
  • Comunità San Lazzaro - Centro ospitante,
  • Cooperativa Interculturando,
  • Donne Internazionali Bergamo,
  • Enaip Lombardia - Centro Servizi Formativi di Bergamo.

COSTI

Dal 2008 è stato ottenuto un finanziamento privato da parte del dott. Bodo che garantisce la continuità del progetto e permette di sviluppare la ricerca con le novità emerse presso il Centro San Lazzaro.

BIBLIOGRAFIA

C. Edelstein (2004)."Il counseling interculturale - un'introduzione " in Il Counselor, vol.1 , pp. 13 - 19.
C. Edelstein (2006). “L’integrazione: un approccio dal basso” in m@gm@ - Rivista Elettronica di Scienze Umane e Sociali - Osservatorio di Processi Comunicativi, vol.4, n°.2.

___________________________________________________________________________

ASPETTI PSICOLOGICI DEI PROCESSI MIGRATORI

" Aspetti psicologici del processo migratorio - uno studio comparativo di genere " .

In seguito a una ricerca svolta da Edelstein sul lavoro di gruppo con le donne migranti (Edelstein, 2000), sugli aspetti psicologici del processo migratorio al femminile (Edelstein, 2002) e al maschile (Edelstein, 2003), si è costituito un gruppo che ha portato a termine una ricerca azione comparativa di genere (Edelstein, Galvez Sanchez e Pavioni, 2003). Questa ricerca ha dato luogo a quella sull'integrazione (precedentemente illustrata in questa pagina).

Metodologia

Le ricerche sono qualitative, utilizzano il metodo narrativo e si collocano nell'ambito delle "ricerche intervento" o "ricerche azione".
La raccolta di informazioni viene svolta attraverso percorsi di gruppo e interviste individuali.

Obiettivi

- Studiare il vissuto della donna e dell'uomo riguardo al proprio processo migratorio;
- approfondire le fasi precedenti alla partenza dal paese di origine;
- effettuare uno studio comparativo di genere;
- verificare l'utilità di percorsi di gruppo con uomini immigrati;
- svolgere lavori di gruppo utili anche agli uomini e seguendo i loro bisogni.
Il modello di lavoro di gruppo con donne è stato illustrato nell'articolo: Edelstein, C. 2000 "Il pozzo: uno spazio di incontri" in Connessioni , 6; di seguito, nell'articolo di Edelstein, Galvez Sanchez e Pavioni, 2003 ) si riassume il punto di arrivo che ci ha portato a lavorare con uomini e donne sul tema dell'integrazione.

Ricercatori

Responsabile e coordinatrice della ricerca: Cecilia Edelstein che collabora con un gruppo che comprende soci dell'associazione SHINUI e tirocinanti.

Bibliografia

2000."Il pozzo: uno spazio di incontri" in Connessioni , 6, pp.71 - 86.
2002. "Aspetti psicologici della migrazione al femminile - Albatros in volo" in Psicologia e Psicologi , volume 2, settembre.
2003. "Aspetti psicologici della migrazione al maschile - Differenze di gender" in m@gm@ - Rivista Elettronica di Scienze Umane e Sociali - Osservatorio di Processi Comunicativi - Vol. 1 n° 2 .
2003. "Il modello di lavoro di gruppo con donne migranti - Una rivisitazione al maschile" in m@gm@ - Rivista Elettronica di Scienze Umane e Sociali - Osservatorio di Processi Comunicativi - Vol. 1 n° 2, (con Galvez Sanchez, F. e Pavioni, L.) .