Centro Di Consulenza Sulla Relazione Scuola Di Counseling Sistemico Pluralista Corso Di Mediazione Familiare

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formazione esterna

  • CROAS: nuovo accreditamento per la Scuola triennale di Counseling Sistemico Pluralista di Bergamo

    Siamo lieti di informarvi che la Scuola triennale di Counseling Sistemico Pluralista di Bergamo è stata riconosciuta dall'Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Lombardia, che ha assegnato al corso:

    • 30 crediti formativi;
    • 15 crediti deontol./ordinam.professionale.

    QUI trovate tutte le informazioni relative alla scuola.

  • percorsi formativi

    I percorsi formativi possono essere organizzati in singole giornate seminariali o in una serie di incontri per un periodo di tempo che può variare da i 3 mesi a 1 o più anni. Le formazioni sono svolte per la maggior parte nel settore pubblico, sono presenti anche diverse attività gestite con il Terzo settore (associazioni e cooperative) e una parte significativa viene svolta nel settore privato (scuole di specializzazione in psicoterapia o altre scuole di counseling o mediazione).

    Sono due le tematiche principali che vengono trattate:

    • Sistemi umani (équipe di lavoro e istituzioni) e famiglie (affido, adozione, separazione, famiglie patchwork, genitorialità, ecc..);
    • Intercultura e migrazioni (famiglie migranti, coppie miste, seconde generazioni, ecc.).

    Tra i percorsi di formazione evidenziamo la collaborazione con la Regione Emilia Romagna dal 2004 al 2017:

    • Dal 2013 al 2017 Shinui cura la formazione al colloquio breve di tutti gli sportelli sociali della Regione Emilia Romagna (sono 280);
    • Dal 2007 al 2011 formazione regionale al Counseling degli operatori dei Centri per le famiglie, che ha dato vita ai servizi di counseling genitoriale;
    • Dal 2005 al 2017 cura la supervisione formativa continua agli sportellisti dei Centri per le Famiglie;
    • Dal 2004 al 2017 sostegno alla nascita e allo sviluppo del progetto InformaFamiglie, punto di accoglienza dei Centri per le Famiglie con l'obiettivo di individuare la domanda e di fornire risposte diversificate, quali l'accesso al servizio specifico del centro (counseling, mediazione familiare, corsi o attività gruppali), l'invio ad un servizio nel territorio oppure l'offerta di informazione.

    Altri esempi di formazione con enti pubblici nel settore psico-sanitario:

    • Azienda Ospedaliera di Brescia. Formazione al personale infermieristico, amministrativo e ai capo sala sul tema della diversità e dell'intercultura in contesti sanitari.
    • Azienda Ospedaliera della provincia di Lodi - Unità Operativa Neuropsichiatria Infantile e Adolescenziale. Percorsi formativi su "Processi migratori, aspetti psicologici e identità mista: bambini immigrati, bambini adottati".
    • Azienda Ospedaliera di Crema - Unità Materno Infantile (Ostetricia e Pediatria). Percorso formativo: "Il lavoro con l'utenza straniera".
    • Azienda Ospedaliera di Treviglio. Corso di formazione per l'èquipe interdisciplinare dell'Unità Operativa Psichiatrica 14. Diverse le tematiche affrontate, quali il counseling interculturale in ambito sanitario e psichiatrico, la comunicazione e le tecniche di colloquio con paziente e familiari, l'incontro tra famiglie, operatori e servizi e infine "relazioni e sistemi, quali percorsi possibili?".
    • ASL di Bolzano. Formazione per l'èquipe di lavoro del consultorio familiare dal titolo "Patchwork families, ovvero famiglie plurinucleari".
    • AUSL di Ferrara. Formazione per psicoterapeuti sulle terapie brevi e l'approccio sistemico pluralista.
    • Azienda ULSS 15 di Camposampiero (PD). Percorso di formazione per gli operatori dei consultori e dell'Unità Materno Infantile. Aspetti psicologici dei processi migratori e sviluppo dell'identità mista dei bambini migranti.
    • Azienda ULSS 7 della regione Veneto, U.O - Servizio per l'età evolutiva di Comegliano Pieve di Soligo e Vittorio Veneto. Percorso formativo rivolto agli operatori dei servizi per l'età evolutiva (medici, psicologi, psicomotricisti, logopedisti, etc.) dal titolo "La presa in carico dei minori immigrati".
    • Istituto Palazzolo di Grumello del Monte. Percorso formativo rivolto agli operatori del servizio, dal titolo "La relazione nell'educazione, l'educazione nella relazione".
    • Provincia di Bologna - Coordinamento Provinciale Accoglienza, Servizio Politiche Sociali e per la Salute. Percorso di formazione sul tema della multiculturalità nell'accoglienza.

    Altri esempi di formazione con enti pubblici nel settore socio-educativo:

    • Comune di Bologna - Coordinamento Pedagogico. Percorso formativo sulla pluralità degli stili familiari e dei modelli educativi destinato ai coordinatori pedagogici degli Istituti comprensivi.
    • Comune di Bologna - Servizio Adozioni. Giornata formativa sull'identità mista dei bambini adottivi.
    • Comune di Ferrara - Centro per le famiglie. Percorsi formativi sul counseling con le famiglie, rivolti all'èquipe interdisciplinare del centro.
    • Comune di Ferrara - Provveditorato allo studio. Percorso formativo rivolto agli operatori degli asili nido e delle scuole materne sull'educazione interculturale e l'inserimento di bambini e famiglie nell'istituzione scolastica.
    • Comune di Forlì - Ufficio Istruzione. Percorso di formazione rivolto agli operatori del settore, sul tema dell'accoglienza nei Nidi e nelle Scuole dell'Infanzia.
    • Comune di Venezia - Servizio Marginalità Urbane. Percorso di aggiornamento professionale delle tecniche di front office e di call center per mediatori linguistico culturali impiegati in servizi rivolti alle popolazioni immigrate.
    • Istituto Lorenzo Lotto di Trescore Balneario. Corso biennale di formazione per le classi 4° e 5°, sulla tematica della figura dell'educatore interculturale.
    • Provincia di Bologna - Coordinamento Pedagogico Provinciale. Percorso di formazione rivolto a pedagogisti della provincia, sul tema degli aspetti psicopedagogici dei processi migratori.
    • Provincia di Ferrara - Ufficio Politiche Sociali. Formazione dal titolo "Il lavoro di sostegno e counseling ai genitori degli adolescenti".
    • Regione Emilia Romagna - Assessorato alla promozione delle politiche sociali e di quelle educative per l'infanzia e l'adolescenza. Politiche per l'immigrazione. Sviluppo del volontariato, dell'associazionismo e del terzo settore. Giornata formativa sul tema: "Post-adozione, l'accoglienza del bambino adottato".
    • Regione Siciliana - Assessorato dei Beni Culturali e dell'identità siciliana. Percorso di formazione sul tema della scrittura di sé come costruzione dell'identità e dell'immaginario della persona e della collettività.
    • Università di Palermo. Formazione rivolta ai dottorandi sul counseling interculturale.
    • Presso il Centro per le Famiglie del comune di Forlì si è svolto un intervento formativo su counseling sistemico pluralista e tecniche di colloquio.
    • Università di Parma - facoltà di Psicologia, corso di perfezionamento. Giornata formativa sull'identità mista dei bambini migranti e implicazioni cliniche.

    Alcuni esempi di formazione con enti privati:

    • Centro Bolognese di Terapia della Famiglia - Scuola di Counseling. Giornata formativa sul counseling interculturale.
    • Centro Padovano di Terapia della Famiglia - sezione Counseling Sistemico. Seminari sull'intercultura e sulla relazione educativa.
    • Centro Panta Rei - Scuola di Counseling Sistemico. Seminari sull'intercultura.
    • Fondazione Cecchini Pace, corso di specializzazione in Psicoterapia Transculturale. Seminario sulla relazione tra paziente e psicoterapeuta in contesti interculturali.
    • Istituto di Consulenza e Formazione sistemico-relazionale Logos di Genova. Formazione sul tema: "Verso una società multietnica: processi migratori, incontri, disincontri fra culture – il ruolo degli operatori psicosociali nei servizi".
    • Istituto di Counseling Sistemico (ICOS) di Milano. Giornata formativa sul counseling interculturale.
    • Istituto di Terapia della Famiglia di Siena - Scuola di specializzazione in psicoterapia. Formazione sull'identità mista di bambini e ragazzi adottati in adozioni internazionali e sulle implicazioni terapeutiche.
    • Istituto di Terapia della Famiglia di Bologna – Scuola di specializzazione. Collaborazione continua sulla Clinica interculturale a indirizzo sistemico pluralista (il lavoro col trauma, vittime della tratta, identità mista, ecc.).
    • Istituto Veneto di Terapia della Famiglia – Scuola di specializzazione. Corso di perfezionamento sulla Clinica interculturale a indirizzo sistemico pluralista della durata di 7 giornate seminariali.
    • SUPSI- Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana – docente di counseling interculturale nel corso di counseling cognitivo-sistemico.

    Altri percorsi formativi con il privato sociale:

    • A.C.C.M. - Associazione Culturale Cittadini del Mondo. "Identità mista e scuola".
    • Associazione FamigliAperta. Percorsi formativi per genitori affidatari e adottivi e incontri di gruppo per adolescenti appartenenti a famiglie d'accoglienza (figli naturali, adottivi o in affido).
    • Associazione Infanzia & Incontri. Giornate formative sul passaggio dalla coppia alla genitorialità, sul ruolo dell'uomo e della donna nella famiglia e nella società e su "L'amore nei tempi della famiglia: passati, presenti e futuri possibili".
    • Associazione Le Stelle in Tasca. Percorso di formazione sul tema della scrittura di sé come costruzione dell'identità e dell'immaginario della persona e della collettività.
    • CEFAL - Consorzio Europeo per la Formazione e l'Addestramento dei Lavoratori. Percorsi formativi indirizzati ad operatori dell'ambito psico-socio-sanitario sul tema dell'immigrazione e dell'intercultura.
    • Cooperativa Efeso di Ferrara. Intervento all’interno del Corso per mediatrici interculturali: tecniche di lavoro in contesti interculturali.
    • Cooperativa Spazio Giovani di Monza. Incontri formativi sulla relazione interculturale in ambito socio-educativo e su fragilità e risorse delle famiglie.
    • Fondazione Exodus ONLUS. Famiglie patchwork.
    • Istituto dei Figli di Maria Immacolata, opera pavoniana di Brescia. Formazione per educatori sul gioco come strumento educativo.
    • Società Cooperativa Sociale Il Mosaico di Lumezzane. Percorso formativo sui processi migratori e la comunicazione interculturale.
  • supervisione presso enti esterni

    La Supervisione

    La supervisione può essere richiesta per gruppi eterogenei intorno a tematiche generali o per gruppi omogenei in riferimento ai loro specifici settori di intervento (educativo, disabilità, adozione, affido, separazione e divorzio, psichiatrico, riabilitativo, migratorio, ecc.). Può essere strutturata in 1 o 2 incontri, per tematiche specifiche, oppure in lunghi periodi con incontri distanziati nel tempo. Gli operatori possono richiedere supervisioni individuali, svolte dai membri dell'équipe clinica o dai docenti della Scuola di Counseling Sistemico Pluralista di Bergamo.

    Esempi di supervisioni svolte:

    • Regione Emilia Romagna. Dal 2004 al 2017, percorso di supervisione per gli operatori degli sportelli InformaFamiglie dei Centri per le famiglie.
    • Provincia di Bologna - Coordinamento Adozioni (Servizi ed Enti autorizzati). Percorso di supervisione formativa sulle adozioni.
    • Comune di Brescia - Associazione Coordinamento Famiglie Affidatarie. Percorso di supervisione sulla tematica dell'affido.
    • Comune di Ferrara - Centro per le famiglie. Dal 2005 ad oggi, percorso di supervisione per l'équipe del servizio di Counseling Genitoriale, dal 2018 si è aggiunta in supervisione l’équipe dei mediatori familiari e gli operatori degli altri centri per le famiglie della provincia.
    • Comune di Venezia - Servizio richiedenti asilo e rifugiati e Servizio immigrazione e promozione dei diritti di cittadinanza. Supervisione alle équipe di operatori, progetto SPRAR.
    • Il Guado - Rete famiglie per l'accoglienza, della Cooperativa Il Pugno Aperto di Bergamo. Percorso di supervisione all'équipe clinica ed educativa su casi di famiglie affidatarie e adottive.
    • I Tulipani - Cooperativa Il Pugno Aperto di Bergamo. Percorso di supervisione dell'équipe di operatori della casa di accoglienza per mamme e bambini.
    • Progetto SPRAR di Schio – Santorso (Vicenza). Servizi di intervento di accoglienza, integrazione e tutela di richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e/o umanitaria. Supervisione alle équipe di operatori.