Centro Di Consulenza Sulla Relazione Scuola Di Counseling Sistemico Pluralista Corso Di Mediazione Familiare
CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN MEDIAZIONE PENALE

 CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN MEDIAZIONE PENALE

A.I.Me.Pe. - Associazione Italiana Mediatori Penali e Shinui - Centro di Consulenza sulla Relazione.

La mediazione penale "è il procedimento che permette alla vittima e al reo di partecipare attivamente, se vi consentono liberamente, alla soluzione delle difficoltà derivanti dal reato, con l'aiuto di un terzo indipendente (mediatore)".

Raccomandazione (99)19 del Consiglio d'Europa.

 

La Giustizia Riparativa 
"è il procedimento in cui la vittima, il reo e/o altri soggetti o membri della comunità le si da un reato partecipano attivamente insieme alla risoluzione della questione emersa dall'illecito, spesso con l'aiuto di un terzo equo e imparziale."  (Proposta di Basic Principles on the use of Restorative Justice - ONU 2000)   

La Mediazione Penale 
La parola “mediazione” vuol dire essere “in mezzo a”. Indica la posizione dei mediatori tra due persone o più parti in conflitto.  
La mediazione penale, quale strumento di Giustizia Riparativa, si sostanzia di un incontro o di una serie di incontri fra l’autore e la vittima di un reato. Il buon esito della mediazione penale passa dal riconoscimento dei soggetti coinvolti: il reo comprenderà la reale portata degli effetti prodotti con la propria condotta, mentre, la vittima si libererà dalla paura conseguente al reato e otterrà delle risposte adeguate per bloccare un malessere perdurante.   

A.I.Me.Pe 
A.I.Me.Pe è un’associazione di categoria, autonoma, libera, indipendente, apolitica, apartitica e senza fini di lucro. Essa può aderire a Federazioni, Associazioni ed Enti e si prefigge di tutelare la figura professionale del mediatore penale, di tutelare gli interessi morali e materiali degli iscritti, di istituire un Albo nazionale dei Mediatori Penali e Penali Minorili, di istituire sedi Regionali A.I.Me.Pe e di favorire la crescita professionale degli Associati, attraverso l'organizzazione di corsi di formazione, di sviluppo professionale e di aggiornamento continuo.
Si prefigura, inoltre, di stabilire i criteri essenziali della figura del mediatore penale nonché di regolamentarne il codice deontologico.  
L’A.I.Me.Pe stipula convenzioni e/o accordi con Aziende, Enti sia pubblici che privati,Persone Fisiche e/o qualsiasi soggetto, al fine di far ottenere ai propri Soci vantaggi e/o agevolazioni inerenti la loro attività professionale.
L’A.I.Me.Pe cura l’immagine dei Soci creandone una compagine omogenea basata sull’unità di intenti e di comportamento. 

Formazione dei mediatori penali A.I.Me.Pe - Sezione Lombardia 
La formazione dei mediatori in ambito penale è effettuata secondo le Raccomandazioni del Consiglio d'Europa (No.R (99)19, 15 Settembre 1999) ed i Basic Principles sull'uso dei programmi di Giustizia Riparativa nell'ambito penale - ONU 2000, relativi alla qualificazione della figura del mediatore in ambito penale, che offrono importanti indicatori di riferimento.  
Un mediatore penale deve essere in grado di utilizzare tutti gli strumenti fondamentali per gestire gli effetti e le conseguenze del conflitto e per seguire il percorso di mediazione in senso stretto. Per questo viene richiesta una specifica preparazione di alto livello, unita all’apertura verso professionalità eterogenee. L’A.I.Me.Pe,seguendo i Basic Principles (art.20), incentiva ad una formazione permanente (in-service training) per essere sempre in grado di far fronte ad eventuali conflitti che potrebbero derivare dai mutamenti sociali.

In collaborazione con:

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SHINUI  CENTRO DI CONSULENZA SULLA RELAZIONE