Centro Di Consulenza Sulla Relazione Scuola Di Counseling Sistemico Pluralista Corso Di Mediazione Familiare
Elena Lonardi

Una sfida possibile nella Scuola di Shinui

Tesi finale di: Elena Lonardi

Relatrice: Dott.ssa Cecilia Edelstein

Anno di discussione tesi: 2013

Nella tesi l'autrice racconta la sua esperienza, prima da allieva, poi da tutor di gruppo classe, presso la Scuola Triennale di Counseling Sistemico Pluralista Shinui delineando poco a poco la figura professionale del tutor e dimostrando quanto siano necessarie le abilità e competenze in counseling per un buon svolgimento del ruolo e come la figura del counselor potrebbe essere più che adatta per diventare tutor.

L’elaborato contiene cinque capitoli ben distinti. Nel primo capitolo, relativo al Counseling, viene illustrata la figura professionale del counselor e riportata la definizione di Counseling, con uno specifico riferimento allo sviluppo del Counseling Sistemico. Vengono inoltre descritti la nascita e lo sviluppo del pensiero e degli approcci sistemici (Sponda Est e Sponda Ovest) e della seconda generazione di terapeuti familiari in Italia. In questo capitolo si apre una finestra importante sugli aspetti legislativi, anche quelli più recenti, compresa la legge 4/2013, grazie alla quale è stato possibile il riconoscimento, anche giuridico, della suddetta professione in Italia, attraverso le associazioni professionali di categoria.

Il secondo capitolo approfondisce il Modello Sistemico Pluralista, ideato da Cecilia Edelstein, e ne illustra i punti operativi e metodologici salienti. In particolare vengono descritti il percorso di counseling, i cicli e le principali tecniche di intervento (verbali o non verbali) utilizzate dal counselor sistemico pluralista.

Per dare continuità alla trattazione teorica della sua tesi e mantenere coerenza col tema principale, nel terzo capitolo l'autrice si concentra sul percorso formativo del counselor. Il capitolo dedica un'intensa trattazione all'importanza di una formazione per adulti, che permetta di relazionarsi in modo alternativo con il proprio contesto lavorativo, di migliorare la propria professionalità, di percepire nuovi obiettivi e raggiungerli. Vengono anche descritti gli specifici obiettivi, la struttura e le collaborazioni esterne della Scuola Triennale di Counseling di Shinui.

Il quarto capitolo è interamente dedicato alla figura del tutor, all'interno di un percorso formativo. Vengono descritte nello specifico le principali aree di intervento per quanto riguarda l'attività di tutoring: il lavoro con il gruppo, quello con i singoli individui, l'orientamento professionale e, infine, l'affiancamento dei docenti. E’ questo il capitolo che illustra la figura del tutor di classe, figura curata da sempre presso Shinui, co-costruita con i tutor stessi e infine documentata in questo elaborato da Lonardi: ogni gruppo in formazione, di non più di 15 allievi, ha durante l’intero triennio un professionista che si occupa di tutti gli aspetti relazionali, professionali e formativi, creando sinergie fra i vari sottosistemi della scuola e valorizzando le specificità.

L'ultimo capitolo descrive in modo pratico l'esperienza di tutor dell'autrice presso Shinui, nell'affiancamento prima del gruppo “Indaco”, poi e ad oggi del gruppo “Bereshit - Macramé”.

In particolare viene dato rilievo all'importanza di sperimentare un nuovo ruolo, con la funzionalità principale di facilitare l’andamento del gruppo stesso e dell’intera scuola, utilizzando le teorie e le tecniche inerenti al Modello Sistemico Pluralista.